Viaggiare per il mondo

Volontariato YAP, Federico Alaimo in Islanda

Esperienza di volontariato in islanda

Nome: Federico

Cognome: Alaimo

Età: 19

Periodo di esperienza all’estero: 6 settimane

Tipo di viaggio? Servizio di volontariato presso YAP (Youth Action for Peace Italia)

Con chi sei partito? Sono partito col mio miglior amico

Innanzitutto cosa è la YAP?
Yap sta per Youth Action for Peace, è un’associazione mondiale che organizza campi di volontariato in tutto il mondo per persone di tutte le età, anche minorenni.  Lo Yap è attivo in Italia dall’inizio degli anni ’70, dopo l’esperienza di solidarietà vissuta da un gruppo di giovani studenti durante l’alluvione a Firenze. La sua attività principale è quella d’organizzare scambi bilaterali di volontari provenienti da Paesi diversi e tra varie associazioni a livello internazionale, nazionale e locale. La regola dello YAP è: “Pensa globalmente, agisci localmente” 

Ti permette di scegliere tra un infinità di progetti di vario genere: da quello ambientale a quello sociale, a quello educativo. Ognuno di questi campi ha un costo che ti permette il vitto e l’alloggio. Alcuni sono anche gratis, ma il prezzo massimo è di 250 euro.  Per prendere visione del regolamento, clicca qui.

L’esperienza di volontariato in Islanda di Federico

Il viaggio

La cosa più assurda, che finchè non si vede non ci si crede è il fatto che in Islanda non fa quasi mai buio, in estate. Possiamo dire che c’è mezzo anno di luce e mezzo anno di buio, siccome sono partito in estate ho trovato quello di luce.  Per il resto, come ognuno dirà appena esce dalla nostra Italia, la cucina lasciava molto a desiderare. Onestamente ho avuto un pò di nostalgia, motivo per cui una volta sono andato a mangiare in un ristorante italiano, dove paradossalmente ho mangiato il piatto di spaghetti alla carbonara più buono della mia vita. Che alla fine abbia pagato fior di quattrini, questo è un altro discorso (circa 30 euro). Il costo della vita in Islanda, al contrario di quanto si possa pensare, è davvero caro. La moneta locale è la corona islandese: per capirci, sedersi in un qualsiasi ristorante costa sui 30 euro.

Perché Islanda?

Mi entusiasmava l’idea di visitare un luogo esotico e diverso. La mia idea iniziale era l’Africa ma per vari motivi alla fine ho scelto l’Islanda e non sono rimasto deluso.

Perché hai scelto di fare volontariato?

Dopo aver viaggiato tanto, desideravo fare un tipo di viaggio diverso. Ho avuto la possibilità di fare una full immersion in una cultura diversa da quella cui sono abituato. Sono entrato in contatto con persone di tutto il mondo, sfruttando l’occasione di migliorare il mio inglese, dal punto di vista listening e conversation. E’ incredibile quante persone abbia con conosciuto questa esperienza, eurepee e non, e scoprire le loro tradizioni, abitudini non ha prezzo. Inoltre la Yap ti offre anche vitto e alloggio, in base al tipo di progetto che fai, quindi non è un tipo di viaggio molto dispendioso.

Tipo di volontariato

Ho scelto un progetto in cui collaboravo insieme agli altri volontari, circa una ventina di persone, alla costruzione di tutto ciò che serviva per l’esecuzione di un festival: Secret Solstice Festival, una manifestazione abituale in Islanda in cui si celebrano 3 giorni di sole continuativo. Una cosa che chi non vive là non è abituato a vedere e non può capire.

Alloggio

Come ho detto Yap ti offre vitto e alloggio. Pe il mio progetto era previsto che dormissi in un ostello insieme a tutti gli altri volontari in camerate miste. E devo dire che non ho avuto nessun tipo di problema. L’ostello era situato a Rekyjavijk, capitale islandese nonchè città più abitata, in una zona abbastanza privilegiata, vicino al centro. Quindi da questo punto di vista non mi posso lamentare.

Chi erano gli altri volontari?

I progetti sono aperti a tutti, e spesso ti capita di incontrare gente di ogni età. Nel mio caso la maggior parte era piuttosto giovane e andava dai 18 ai 24 anni. Quindi si è creato un bel gruppo di persone, con cui tutt’ora ho un bel rapporto.

Torneresti in Islanda?

Io sono una persona che pensa che il mondo è molto grande quindi tornare in un posto in cui sono già stato mi sembra un peccato. L’Islanda è davvero bellissima, e mi piacerebbe tornarci, ma ho altre idee da portare a compimento prima di tornarci.

Consiglieresti la tua esperienza?

La consiglerei sicuramente, perchè vale la pena, però devi essere un tipo di persona particolare per poterti godere questo stile di vita. La consiglerei perché ci sono paesaggi meravigliosi, davvero inusuali. In Islanda ho visto i gaiser e la seconda cascata più grande del mondo, la prima in europa. Sicuramente elementi non facili da trovare.

Concludi

La gente pur essendo nordica  è molto aperta e amichevole. Ciò sembra quasi un’utopia.  In Islanda l’età media è di 23 anni, quindi potete capire bene che è piena di giovani, con una modesta vita notturna. La gente è calda, perdonatemi l’eufemismo, e piena di vitalità.. d’altronde, avete visto la nazionale islandese agli Europei 2016? ecco da quei tifosi potete capire che gente andrete a trovare.

 

 


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