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Viaggiare per il mondo

15 giorni in Turchia, l’esperienza di viaggio di Flavia. Pt.3- Izmir

viaggio in turchia, smirne o Izmir

Nome: Flavia

Cognome: Giordano

Età: 25

Tipo di viaggio: Vacanza estiva

Durata del viaggio: 15 giorni

Sei partito\a con qualcuno? Con la mia famiglia

Continua il racconto del viaggio in Turchia di Flavia Giordano. Nella parte 1 abbiamo rivissuto la sua esperienza ad Istanbul, mentre nell’ultimo articolo siamo arrivati fino in Cappadocia (clicca qui per la Parte 2). Siamo arrivati alla fine del viaggio di Flavia, esattamente ad Izmir, in italiano Smirne.

L’esperienza di Flavia, il viaggio in Turchia

Quinta tappa: Izmir o Smirne, Egeo – 2 notti

Francamente mi sento di spendere poche parole per Izmir perché in tutta onestà non mi è piaciuta affatto!!

Una città abbandonata a se stessa e la gente non era per niente rassicurante… insomma, l’esatto opposto di Istanbul.

L’unica cosa carina a cui ho assistito è stata la festa di fine Ramadan durante la quale abbiamo assistito ai giochi d’artificio e i banchetti erano ancora più abbondanti.

Vicino Izmir si trova Efeso località in cui si trovano due luoghi molto interessanti da visitare, l’area archeologica di epoca romana dove si trova la bellissima “Biblioteca di Celso” e il santuario cristiano ubicato sul monte Solmisso a circa 6 km a sud dell’antica Efeso dove si trova la piccola casa di Maria, madre di Gesù, dove visse per alcuni anni fino alla sua ascesa al cielo insieme all’apostolo Giovanni, recatosi li per spargere la parola di Dio. Premetto che io non amo visitare luoghi religiosi con intensi flussi turistici come ad esempio Lourdes o il santuario della Madonna di Fatima o altri simili, ma questa piccola casetta immersa nel bosco, su una montagna, aveva qualcosa di mistico; sicuramente sarà stata un po’ di suggestione ma a differenza degli altri posti in ci sono stata non ho provato imbarazzo o disagio; ero serena circondata dalla natura e da un religioso silenzio (cosa stranamente rara in questo genere di luoghi); ho anche avuto l’impulso di assistere ad una breve messa recitata in italiano e latino all’interno della casa stessa dove è ancora possibile vedere alcuni resti degli affreschi eseguiti da alcuni fedeli che tenevano compagnia alla Madonna.

Insomma… è un luogo che credenti e non credenti dovrebbero visitare perché assolutamente diverso e più intimo rispetto a tutti gli altri luoghi di culto.

Qui termina il mio viaggio in Turchia. Come avrete capito è stata un’esperienza piena di emozioni e di sorprese.

Ero partita con molti pregiudizi e poca conoscenza, il che era strano perché mi sono sempre documentata sui posti che sarei andata a visitare, ma quella volta scelsi di scoprire tutto man mano che il viaggio proseguiva ed è stata una scelta che alla fine si è rivelata saggia perché mi ha permesso di godere a pieno di tutto quello che ho visto e di tutte le persone che ho incontrato. Sono stata un po’ lunga nel raccontare questo viaggio ma facendolo ho ricordato passo passo tutti i luoghi e le sensazioni provate in quei momenti e ci ritornerei immediatamente!!

 

Purtroppo la situazione politica turca in questo momento non è delle più favorevoli e scoraggia qualunque possibile turista, ma sperando che la situazione si tranquillizzi e che Mr. Erdogan non vanifichi i passi avanti fatti dal mitico Ataturk, invito tutti voi a prendere lo zaino e andare in Turchia il prima possibile. E’ un paese che merita di essere conosciuto fino alle sue radici più profonde e amato.

 

Concludo dicendovi: “ lasciatevi stupire, andate e abbandonate qualunque preconcetto!” e citando  Steve Jobs, aggiungo: “ siate affamati di conoscenza” perché non si finisce mai di imparare e  la vita è degna di essere vissuta finché c’è qualcosa che continua a meravigliarci.


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