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Erasmus, Francesco La Monica a Granada

DATI COMPILATIVI
Nome: Francesco
Cognome: La Monica
Età: 22
Città “fuori-sede”: Granada
Da quanto tempo sei o sei stato fuori-sede? 6 mesi
Sei partito da solo o eri con qualche “compagno di viaggio”? Da solo

Innanzitutto dico sono un “visitingstudent”ciò vuol dire che a differenza dello studente erasmus ho potuto scegliere la sede a mio piacere tra tutte le possibili sedi europee, il lato negativo è che non usufruisco di alcuna borsa di studio erasmus e per di più devo pagare oltre le tasse dell’unipa anche quelle dell’università ospitante, che nel caso di visiting a Granada equivalgono a 90 euro per ogni materia, costo realativamente basso rispetto alle altre università (in Inghilterra ti possono chidere 50 euro per ogni credito). Ho scelto Granada dal momento che è una delle città universitarie più economiche dove poter fare il visiting e perchè mi è stata consigliata da un’amica che l’ha fatto l’anno scorso e si è trovata benissimo.

L’alloggio si incontra davvero facilmente, io l’ho trovato dopo pochi giorni grazie ai volantini di cui è tapezzata la città. Ci sono anche delle associazioni erasmus come l’ESN che organizzano degli incontri di gruppo per aiutare i nuovi studenti arrivati a trovare una casa dando importanti consigli rispetto ad esempio alla zone più convenienti dove potere allogiare. Il prezzo medio per una casa abbastanza buona è intorno ai 200 al mese, io pago 220 più luce e gas (circa 40 euro) e vivo in un attico appena ristrutturato e con una bella terrazza, come vedete è una città economica. I residence esistono ma costano non so per quale motivo molto di più, come 400-500 euro al mese quindi non li conisglio.

Io studio psicologia e posso dire che la mia facoltà è ottima. I professori sono molto preparati e il carico di studio non è eccessivamente pesante. Ogni materia prevede due ore di teoria e una di pratica a settimana. La pratica comprende diverse attività come lavori di gruppo, simulazioni, cineforum, lavori al computer e molte altre; questa è una delle cose che differenziano di più la università di granada dall’unipa dove la pratica è praticamente inesistente. Un altro aspetto interessante è che non si studia mai o quasi mai dai libri. I vari capitoli dei libri insieme alle slide e a tutto il materiale da cui studiare si comprano nella copisteria dell’università a prezzi molto economici, un capitolo di 30 pagine ti viene a costare 1 euro e normalmente non se ne comprano più di 10 per ogni materia). Gli esami sono scritti e la maggior parte di essi a risposta multipla. Il voto va da 0 a 10 e generalmente è più facile rispetto a palermo passare un esame ma è molto più difficile prendere voti alti. Il 10 che corrisponde al 30 italiano te lo puoi sognare. L’università è abbastanza moderna.

I servizi pubblici funzionano bene però non sono indispensabili perchè la città è abbastanza piccola e a piedi si possono raggiungere tranquillamente i posti più frequentati. L’autobus può servire solamente per andare in alcune facoltà come psicologia farmacia economia lettere e filosofia che sono un poco più lontane dal centro (nella cartuja) ma che sono ugualmente raggiungibili camminando in 30-45 minuti.

La città è molto sicura nel centro, di notte c’è sempre gente per strada e anche se il più delle volte è ubriaca, è gente tranquilla e non minimamente pericolosa. In periferia ovviamente c’è più delinquenza.
Piove raramente, d’inverno fa molto freddo e d’estate un caldo della madonna, ma è abbastanza vivibile e non condiziona le mie giornate.

La mia zona è abbastanza centrale, a 5 minuti da calle pedroantonio dove si concentrano un sacco di pub e a 1 minuto dal campus di fontenueva dove oltre la facoltà di scienze c’è l’area sportiva con campi da calcio a 5 a 7 e a 11, campi da tennis minitennis da pallavolo da basket, piscina e palestra. Il supermercato è al lato di casa mia così come la farmacia. A 10 minuti c’è la fermata dell’autobus che porta alla Cartuja e a 5 minuti il botellodromo che è l’unico spazio all’aperto dove è legale bere.

Il cibo è quasi migliore di quello italiano. Famose sono las tapas, grandi antipasti ch ti portano gratis se ordini da bere. In alcuni posti puoi cenare con 2-3 euro!
A granada c’è qualcosa da fare non solo nel week end ma ogni santa sera! Gli spagnoli sono come uno se li immagina fanno sempre fiesta e non tornano a casa prima delle 6-7 del mattino. Dappertutto ci sono pub e discoteche. Dal momento che è vietato bere in mezzo alla strada si usa prima di uscire fare il “botellon” in casa di qualcuno o al botellodromo.

Penso che anche il più timido e introverso possa integrarsi molto facilmente in erasmus e no, non sono mai stato oggetto di offese razziste se non per puro scherzo idiota.

Se devo dire la verità non mi è mancata Palermo, Granada è una città incredibile, ha tutto. Se non fosse per i legami affettivi non tornerei più! Ah si l’unica cosa che mi è mancata è stata il mare (che comunque dista 1 ora da granada).


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