Aiesec Viaggiare

Aiesec: Maria Antonina Prestipino ci racconta la sua esperienza in Brasile

DATI COMPILATIVI

Nome: Maria Antonina

Cognome: Prestipino

Età: 23

Meta scelta: Fortaleza, Brasile

Posizione ricoperta: Insegnante di inglese


Perchè la decisione di fare una esperienza del genere?

Ho deciso di fare un Global Volunteer con AIESEC perché è un’esperienza che permette di mettersi in gioco in prima persona e allo stesso tempo di dare un impatto positivo nella comunità in cui si svolge il progetto. Questo mi ha permesso di scoprire qualcosa di nuovo su me stessa e allo stesso tempo di scoprire una nuova cultura, nuoi posti e nuove persone.


Prima di iniziare: cosa è AIESEC? Leggi l’intervista che abbiamo fatto ad uno dei membri dell’organizzazione.


Aiesec in Brasile, l’esperienza di Maria Antonietta Prestipino

 

 

Perchè la scelta di questa meta?

Quando ero alla ricerca della meta in cui svolgere il progetto ricordo di non avere avuto preferenze particolari; volevo trovare un posto la cui cultura fosse molto differente dalla mia.  Quando ho trovato questo progetto in Brasile, ho realizzato di non sapere molto su questo paese e questa sarebbe stata un’ottima occasione per scoprire qualcosa in più.

Parlaci un po’ della città:

Fortaleza si trova nello stato del Cearà ed è bagnata dall’Oceano Altantico. È la città più popolata del Cearà e la quarta del Brasile. L’attrazione principale della città sono senza dubbio le spiagge, vicino alle quali si trova la parte più ricca e sviluppata della città: qui si trovano hotel di lusso e moltissimi locali che danno direttamente sulla spiaggia. A questa zona della città, si contrappongono zone molto più povere, le favelas. All’interno della città infatti il dislivello economico è alto e si trovano zone completamente differenti fra loro.

 

Costo e qualità della vita


La moneta è il Reale brasiliano ed è molto più debole rispetto all’euro (1 euro= 3.74 BRL)
. Di conseguenza il costo della vita per noi europei non è affatto alto. Le zone turistiche tendono ovviamente ad essere più care, così come le località turistiche vicino Fortaleza. Tra quelle che ho avuto la possibilità di visitare, Jericoacoara è risultata senza dubbio la più cara.

Meteo


A Fortaleza il clima è tropicale, con una stagione secca che in genere va da Agosto a Novembre e una piovosa nei restanti mesi dell’anno
. Il periodo migliore in cui visitare la città è senza dubbio la stagione secca, così da potersi godere le spiagge al meglio. La città è molto calda, soprattutto nelle ore centrali; spesso però il caldo è accompagnato dalle brezze che rendono la temperatura più accettabile.


Fare sport potrebbe essere un ottimo modo per godersi al meglio queste spiagge. In questo potrebbe esserti utile il nostro articolo in merito al turismo sportivo.


Trasporto pubblico


L’autobus è il mezzo di trasporto più utilizzato ed economico.
Ci sono vari terminal all’interno della città ed è possibilie spostarsi da un terminal all’altro pagando un solo biglietto. Anche se economico, il sistema degli autobus non è molto comodo: in alcune ore del giorno è molto comune rimanere bloccati nel traffico e gli autobus possono essere soggetti ad assalti. Inoltre non è molto sicuro spostarsi con l’autobus nelle ore serali, l’alternativa più usata dalla gente del posto  è Uber.

Vita notturna


La vita notturna si concentra principalmente nell’area di Dragão do Mar, dove si trovano moltissimi locali i cui passare la serata e varie discoteche.
La stessa zona ospita i centri culturali della città, tra cui il museo della cultura cearense, il museo di arte contemporanea e un osservatorio astronomico. Tuttavia, per quanto bella e piena di vita, questa zona è tra le più pericolose della città.

Sicurezza


La sicurezza purtroppo è un tasto dolente a Fortaleza.
Spostarsi in autobus può essere un rischio perché questi ultimi possono essere assaltati. Quando si cammina per strada, è sconsigliabile utilizzare o mostrare il cellulare, l’alternativa migliore è tenerlo nascosto sotto i vestiti. Lì tutte le auto hanno i vetri oscurati per motivi di sicurezza, ricordo che questa cosa inizialmente mi colpì molto. Inoltre gli autisti Uber non si fermano mai ai semafori rossi di sera: all’inizio pensavo fosse molto pericoloso, in seguito mi spiegarono che fermarsi poteva essere rischioso a causa degli assalti.

La gente del posto e la loro civiltà


La mia esperienza con la gente del posto è stata molto positiva: se sei in difficoltà e chiedi informazioni troverai sicuramente qualcuno disposto ad aiutarti, anche se non parli la lingua. Le persone sono molto calorose e disponibili e in questo mi hanno ricordato molto noi siciliani. Questo per me è molto rassicurante; in una città che a volte può risultare ostile, le persone sono disposte a darti una mano.

Parlaci un po’ del tuo rapporto con Palermo

Penso che mi siano mancate quelle piccole “libertà” che a Fortaleza non avevo (prendere l’autobus o uscire senza dovermi preoccupare troppo della sicurezza ad esempio).
Allo stesso tempo però questo mi ha fatto riflettere sul fatto che molte cose che fanno parte della nostra normalità e che diamo per scontate, non lo siano affatto in altre parti del mondo.

 

Confronta la tua città con la meta che hai scelto


All’interno della mia città, così come a Fortaleza, ci sono zone più povere e zone più ricche; tuttavia il dislivello che ho trovato a Fortaleza era disarmante. Mi sono spesso ritrovata a pensare come può una città avere una tale disuguaglianza al suo interno. Dal punto di vista architettonico le due città sono molto diverse, in generale a Fortaleza le costruzioni si sviluppano su pochi livelli (tranne nel caso delle costruzioni più lussuose). Spesso i marciapiedi non sono asfaltati ma ricoperti di sabbia, cosa che non avevo mai visto in nessuno dei posti che ho visitato fino ad ora.

Confronta le due popolazioni


Personalemente ho trovato degli aspetti in comune tra le popolazioni: entrambe tendono ad essere molto altruiste e calorose. Credo che questa caratteristica sia quella che più di tutte mi abbia ricordato Palermo.

Cosa importeresti della meta che hai scelto?


Personalmente penso che ogni posto sia bello e speciale per le sue caratteristiche. Se proprio dovessi scegliere qualcosa da importare, credo sarebbe l’apertura mentale nei confronti della comunità LGBT. Fortaleza è senza dubbio molto più avanti rispetto a noi da questo punto di vista.

Cosa esporteresti della tua città?


Come ho detto prima, credo molto nell’identità di un luogo e della sua popolazione, per questo non credo esporterei qualcosa.

Ci vivresti per un anno o più? Perchè?


Per quanto questa esperienza sia stata bella e formativa, non vivrei a Fortaleza.
Non credo sarei disposta a rinunciare a molte delle libertà che ho nella mia città o in altri luoghi.

Racconta brevemente la tua esperienza lavorativa e sottolinea gli aspetti più rilevanti:


Il mio progetto supportava il goal dell’ONU “Quality Education”, mirava quindi a dare un impatto positivo nell’ambito dell’istruzione.
Il mio compito era quello di insegnare inglese ed ero affiancata da un’altra ragazza colombiana. Inizialmente non è stato facile: i nostri studenti non parlavano inglese e noi non parlavamo portoghese. Dopo le prime difficoltà però, siamo riuscite a trovare un modo per comunicare con loro e il corso si è svolto in modo molto naturale.
Vedere i loro progressi era molto gratificante, ma ancora di più lo era vedere il rapporto che si andava instaurando con loro nel corso delle settimane. Il giorno dei saluti è stato molto difficile: sapere che forse non ci saremmo visti mai più ha portato molta tristezza, ma allo stesso tempo sappiamo di poterci tenere in contatto. Mi ritengo molto fortunata per aver incontrato queste persone eper aver avuto la possibilità di condividere questa esperienza con loro.

Penso che questa esperienza mi abbia permesso di vivere il Brasile, di immergermi completamente nella cultura e nella realtà del paese, non solo di visitarlo con gli occhi di un turista. Per questo consiglio questo tipo di esperienza, ma soprattutto consiglio di farla senza alcuna paura: questo viaggio mi ha anche fatto scoprire di essere in grado di affrontare situazioni diverse dalla mia quotidianeità, cosa che invece non pensavo di poter fare.


Leave a Comment